Global Forwarding è la prima realtà a offrire un servizio di spedizioni marittime a impatto zero, senza costi aggiuntivi. Grazie ai biocarburanti avanzati e alla decarbonizzazione, i clienti di DHL Global Forwarding potranno beneficiare di un servizio ecosostenibile

Milano, 2 novembre 2020 – DHL Global Forwarding, leader nel settore del trasporto aereo e marittimo del Gruppo Deutsche Post DHL, annuncia di voler ridurre le emissioni di anidride carbonica per tutte le spedizioni via mare con carichi less-than-container load (LCL) a partire dal 1° gennaio 2021.

 

“Come player nel settore della logistica a livello mondiale, e in linea con la “Mission 2050 – Zero Emissioni” del Gruppo Deutsche Post DHL, DHL Global Forwarding si impegna a guidare la transizione verso un trasporto marittimo pulito e sostenibile. Le spedizioni LCL compenseranno le emissioni di CO2 utilizzando biocarburanti marittimi e avvalendosi di partnership esistenti e nuove”, sostiene Mario Zini Amministratore Delegato di DHL Global Forwarding Italia.

 

“Per contrastare il cambiamento climatico, il settore dei trasporti ha bisogno di una vera e propria trasformazione, che passa dalla neutralizzazione delle emissioni. Per noi di DHL Global Forwarding, i carburanti sostenibili costituiscono una valida alternativa per decarbonizzare il servizio di trasporto marittimo; per questo motivo abbiamo deciso di limitare le emissioni di tutte le nostre spedizioni LCL. Anche se stiamo vivendo un periodo senza precedenti a causa della pandemia in corso, dobbiamo garantire che la salvaguardia dell’ambiente e gli sforzi per raggiungere la sostenibilità siano considerati una priorità”, commenta Tim Scharwath, CEO di DHL Global Forwarding, Freight.

 

I nuovi servizi “green” di DHL Global Forwarding sono un’altra importante tappa nel percorso del Gruppo Deutsche Post DHL verso una logistica a zero emissioni e contribuiscono a ridurre l’impatto di carbonio. Senza alcun costo aggiuntivo per i clienti, il combustibile pesante, normalmente utilizzato, viene sostituito con biocombustibili marini sostenibili a bordo di navi porta container preselezionate. Inoltre, DHL Global Forwarding dispone di un programma di valutazione dei fornitori GoGreen, che consente ai vettori di dare la preferenza a veicoli con forti performance ambientali.

 

GoGreen è l’ambizioso progetto del Gruppo Deutsche Post DHL che pone al centro della filosofia aziendale l’attenzione e la cura all’ambiente che ci circonda. Un primo importante passo è stato riuscire a ridurre del 30% le emissioni di CO2, all’interno di un piano più ampio che prevede di ridurre a zero le emissioni prodotte dal settore logistico entro il 2050. GoGreen rappresenta concretamente l’impegno di DHL Global Forwarding nel creare una logistica green in grado di diminuire l’impatto ambientale e compensare le emissioni di prodotti inquinanti con combustili alternativi ed ecosostenibili.

Il Gruppo Deutsche Post DHL considera i carburanti rinnovabili come un’importante risorsa per ridurre al minimo l’impatto dei trasporti via mare sull’ambiente. I carburanti rinnovabili devono essere prodotti in modo sostenibile secondo criteri chiave per stabilirne l’idoneità e soddisfare rigorosi standard di qualità. Burn Less, Burn Clean. Tutto il Gruppo Deutsche Post si impegna a ridurre le emissioni di carbonio nei trasporti. Questo comprende la riduzione del consumo di energia, l’aumento dell’uso di fonti e combustibili rinnovabili e l’ottimizzazione delle reti di trasporto, nonché il routing dei ritiri e delle consegne. Inoltre, i subappaltatori nell’ambito dei trasporti sono incoraggiati ad acquistare veicoli a basse emissioni e, attraverso la formazione e altre attività, i dipendenti sono indotti ad assumere una visione più “green”.

 

“Noi come DHL Global Forwarding Italia abbiamo a cuore questi temi e ci impegniamo da tempo, investendo anche in progetti locali; recentemente abbiamo sostenuto ad esempio l’iniziativa all’interno del progetto GoGreen provvedendo alla piantumazione di larici e abeti nella Val di Zoldo per ricostruire le foreste distrutte dalla tempesta VAIA nel 2018”.  Conclude Mario Zini, Amministratore Delegato di DHL Global Forwarding Italia.